Il filippino Mark Paragua è stato il protagonista del torneo: già vincitore
mercoledì scorso del torneo lampo infrasettimanale, ieri ha ottenuto il successo
più importante, quello prestigioso dell’Open Genova principale, dopo una lunga
rimonta culminata con un aggancio al vertice avvenuto al penultimo turno.
Erald Dervishi paga un finale di torneo da dimenticare, solo mezzo punto negli
ultimi tre turni, mentre il giovane Nikita Maiorov, che conquista una preziosissima
norma da Grande Maestro, risulta secondo, separato soltanto da due miseri punti
di quoziente dal vincitore.
Questa edizione del torneo è stata impreziosita anche dalla norma da IM per Yves
Rañola, mentre sarà necessario interpretare le clausole normative per analogo
riconoscimento a Flavio Guido, settimo classificato a pari punti col quarto.
Per il Maestro FIDE genovese sarebbe la terza e definitiva norma da Maestro
Internazionale!
Nell'Open 'B' il sammargheritese Alberto Mortola, già vincitore con un turno
d'anticipo, non riesce nell'impresa di chiudere il torneo a punteggio pieno
proprio a un passo dal traguardo, sconfitto all'ultimo turno dal tedesco Stephan
Niewerth che in tal modo scavalca Davide Peron, alla fine terzo, e termina in
seconda posizione.
dal bollettino numero 9 del 18 agosto
In un torneo in cui non sono mancati i colpi di scena e che si infiamma nel
finale, ecco servito il miglior ultimo turno che si potesse immaginare per l'Open 'A':
ben otto giocatori sono infatti raccolti nello spazio di mezzo punto con concrete
possibilità di vittoria finale!
L'ultimo turno si preannuncia dunque ad alta tensione agonistica, questi i primi
cinque tavoli che designeranno il vincitore della ottava edizione dell'Open Genova:
Rañola-Paragua, Godena-Maiorov, Djuric-Lazic, Sanchez-Dervishi e Guido-Mateo.
Brillante il percorso sin qui ottenuto dal Maestro FIDE genovese Flavio Guido
che con la patta ottenuta oggi contro il Grande Maestro Erald Dervishi fa parte
del gruppo degli inseguitori.
L'Open 'B', com'era ormai ampiamente prevedibile, è stato vinto da Alberto Mortola,
che si accinge a completare l'impresa opposto al tedesco Stephan Niewerth, terzo e
attardato di due punti.
dal bollettino numero 8 del 17 agosto
A due turni dal termine Dervishi esce sconfitto dalla sfida con Lazic – perde
per tempo a una mossa dal matto – facendosi superare da Maiorov che adesso conduce
in classifica generale con 6 punti.
Si affolla la seconda posizione: a Dervishi infatti si affiancano lo stesso Lazic,
Paragua, Rañola, Gromovs e Salvador; ottima seconda posizione anche per il genovese
Flavio Guido che si aggiudica il match contro il Maestro Internazionale Mario Lanzani.
Per Maiorov il penultimo ostacolo è proprio il GM serbo Lazic che oggi, avendo il
bianco, affronterà col vantaggio del colore.
Nell’Open 'B' Mortola ancora vittorioso si avvia verso l’impresa storica da
consegnare agli annali del torneo; un primo risultato è già stato ottenuto:
nessuno prima di lui era riuscito a realizzare 7 su 7.
Solo Peron, peraltro già sconfitto al sesto turno, lo segue distaccato di un punto.
dal bollettino numero 7 del 16 agosto
Torna a vincere, Dervishi, e lo fa nel momento più propizio, quando cioè
nei sei tavoli successivi si assiste ad altrettanti pareggi massimizzando in tal
modo il punto pieno ottenuto contro il GM Djuric; a Lazic oggi l’arduo tentativo
di riaprire il torneo.
A due terzi di gara, quindi, la classifica dice Dervishi primo con 5 punti e
mezzo, Maiorov secondo a 5, gli inseguitori a non più di 4½.
In recupero Gromovs, entrato nel gruppo degli inseguitori a 4 punti e mezzo.
L’Open 'B' è nelle mani del sammargheritese Alberto Mortola, segnalato in splendida
forma: vedremo in questi ultimi tre turni se sarà in grado di amministrare il
consistente vantaggio o se addirittura tenterà l’affondo finale.
dal bollettino numero 6 del 15 agosto
Al giro di boa l’Open 'A' non esprime un leader in fuga solitaria, ma una coppia
al comando, Dervishi e Maiorov, che si contenderà la vittoria finale con una lotta
serrata che sicuramente sarà combattuta fino all’ultima mossa.
La lotta però non sarà riservata ma, al contrario, sarà aperta: la
"concorrenza" che insegue è numerosa e agguerrita, 12 i giocatori a quota 4 punti,
tra cui due GM, e 4 a 3½.
Le speranze tricolori sono riposte in Mario Lanzani, Daniele Genocchio e nel genovese
Flavio Guido, che ieri ha ottenuto una prestigiosa vittoria contro il GM Michele Godena.
Ben diversa la situazione nell’Open 'B', dove un successo oggi nella Peron-Mortola,
unici a punteggio pieno dopo 5 turni, potrebbe valere una prenotazione alla vittoria
finale; staccati di 1 punto solo quattro inseguitori, dopo il ritiro di Brun.
dal bollettino numero 5 del 14 agosto
È proprio vero, Ljuba gioca tutto e ce ne ha
dato una dimostrazione ieri: opposto al buon CM romano Orazio Guanciale,
Ljubisavljevic ha estratto dal suo repertorio un raro gambetto dell'Olandese.
Il quarto turno però verrà ricordato per i due finali al cardiopalma in
"zeitnot furibondo", con le bandierine in bilico agli sgoccioli delle sei ore
regolamentari, che vede uscire vincitori Dervishi e Maiorov nelle sfide a Rañola e
Wisnewski.
Oggi il primo big-match, bianco a Maiorov.
Nell’Open 'B' il terzetto Niewerth-Peron-Mortola ha già un punto netto di vantaggio
sugli inseguitori.
In questo quinto turno assisteremo alla sfida diretta tra i primi due, con Mortola
opposto a Milan; bene il giovane genovese Dario Brun, oggi in terza scacchiera
contro Massimo Palumbo.
dal bollettino numero 4 del 13 agosto
L'editoriale di oggi non può non cominciare citando le due spettacolari
partite che il terzo turno del torneo ci ha saputo offrire: Djuric-Bildt e
Hintz-Gromovs appartengono a pieno diritto a quel genere di partita che sa
regalare stupore ed ammirazione a tutti gli appassionati.
Nella prima, l'abbandono del Nero anticipa cavallerescamente ciò che l'occhio
meno esperto è in grado di cogliere dopo attente analisi; nella seconda si
assiste a un sacrificio di Alfiere prima e di Torre poi, ma la Donna avversaria,
dopo l'ingorda presa in a8, deve precipitosamente tornare indietro nella vana
speranza di salvare il proprio Re.
Nel frattempo il numero 2 del tabellone, il MI Paragua, che in mattinata si era
aggiudicato il torneo lampo, è stato fermato sul pari da Mario Lanzani, MI
milanese a cui la divisione della posta va forse un po' stretta.
A punteggio pieno restano ora in quattro, Erald Dervishi, Nikita Maiorov,
Christoph Wisnewski e Yves Rañola che, oggi, se la vedranno tra loro negli
incontri Dervishi-Rañola e Wisnewski-Maiorov; 12 gli inseguitori a 2 punti
e mezzo, e 23 a quota 2, pronti ad approfittare di eventuali passi falsi nei
primi tavoli per inserirsi nella lotta al vertice.
Nell'Open 'B' a condurre le danze invece sono in 6, questi gli incontri di
oggi: Carlini-Niewerth, Peron-Fornasir e Palumbo-Mortola.
dal bollettino numero 3 del 12 agosto
Con una classifica di vertice ovviamente ancora molto affollata, si può dire
che il torneo da oggi entra nel vivo: il terzo turno propone infatti le prime sfide di
un certo livello tra il MI Lanzani opposto al MI Paragua e tra il GM Lazic opposto
al MI Bancod.
Ben due i GM costretti ad inseguire: dopo Godena al primo turno cade anche Djuric,
sconfitto al secondo turno dal Maestro tedesco Christoph Schinkowski, numero 28
del tabellone.
Questa mattina si è svolto il tradizionale torneo lampo infrasettimanale che anche
quest'anno ha ottenuto un buon successo di partecipazione: 54 i giocatori al via
tra cui 1 GM e 5 MI, il torneo è stato appannaggio di Mark Paragua fermato soltanto
dal MF Sergejs Gromovs al 7° turno; secondo e terzo rispettivamente il MI croato
Milan Mrdja e il filippino Roland Salvador.
Il premio per il miglior giocatore senza Elo Fide è andato a quel Rolly Martinez,
quinto classificato, che giusto ieri sconfiggeva Ljuba nel
torneo principale e dunque confermandosi in grandissima forma dopo la vittoria
ottenuta al primo turno ai danni di Michele Godena.
Primo degli italiani, 11° nella graduatoria finale, il nostro Remigio Fossati,
già Campione Italiano Under 16 lo scorso anno e rappresentante italiano al
Campionato Mondiale Giovanile.
11 i giocatori in testa nell'Open 'B': tra oggi e domani potremmo assistere ai
primi tentativi di fuga in un torneo che, tradizionalmente, non viene mai vinto
dal giocatore che emerge nei primi turni!
dal bollettino numero 2 dell'11 agosto
Pur senza le due squadre giovanili degli Emirati Arabi che lo scorso anno
avevano gioiosamente invaso il torneo, la manifestazione
organizzata dal C.S. Genova Scacchi ha saputo mantenere elevato l'interesse e la
partecipazione degli scacchisti: in un torneo che anno dopo anno consolida la
propria vocazione turistica, circa un quarto dei partecipanti è infatti straniero
e metà proviene da fuori regione, la prima conferma viene dal numero degli
iscritti: 151 in totale!
La seconda conferma è il trend di crescita qualitativa del torneo: 4 Grandi
Maestri e 7 Maestri Internazionali, uno dei quali addirittura con il
quotatissimo rating di 2529 punti Elo, renderanno sicuramente attraente
ogni turno di questo torneo.
Le sorprese invece arrivano tutte dai risultati del primo turno: molte le
vittorie in meno di 30 mosse, ma fa notizia la sconfitta del Grande Maestro
italiano Michele Godena ad opera del filippino Martinez, numero d'ordine 47
e accreditato di "soli" 2099 punti: vedremo nei prossimi turni se saprà
presentarsi come la sorpresa del torneo.
Altre sorprese arrivano dall'Open 'B', dove le teste di serie Antonio
Schembri (Elo 1799!) e Mirko Pasquotto cadono rispettivamente per mano di
Giuseppe Guido e del comasco Dario Luppi.
Ben tre i derby cittadini di circolo: Sordini vince con Pugliese il derby
del S.Sabina, Gardini batte Bavosi e Guglielmone Brugnolo.
dal bollettino numero 1 del 10 agosto