9° Open "Genova"

Il torneo è stato organizzato con il contributo di
Banca Carige

Vince Lazic

Il 9° Open Genova è vinto col risultato di 7 punti su 9 dal Grande Maestro serbo Miroljub Lazic che prevale per appena un punto e mezzo di spareggio tecnico sul G.M. bulgaro Boris Chatalbashev.

Continua il feeling tra l’Open Genova e lo scacchismo genovese: la giovane promessa Remigio Fossati, che appena 3 anni fa vinceva il torneo inferiore, ha realizzato la norma da Maestro Federale. Ancora meglio per Raffaele Di Paolo, protagonista di alto livello per tutto il torneo, 7ª posizione nella graduatoria finale, che conquista un prestigioso traguardo realizzando la prima norma da Maestro Internazionale. Norma da Maestro Internazionale anche per il filippino Rolly Martinez.

Marco Brenco di Santa Margherita Ligure vince a sorpresa l’Open B superando all’ultimo turno il leader del torneo Arnaud Fouillet; punito dallo spareggio tecnico, il francese giunge infine terzo essendo superato anche dal barese Daniele Guccione.
L’Open C è terra di conquista per Daniele Cantoro, 10 anni, altra giovanissima promessa dello scacchismo genovese, che precede in ordine Goran Jovanovic, staccato di un punto, e la Campionessa Italiana Under 10 Elisa Chiarion.

dal bollettino numero 9 del 15 agosto

Lazic da solo in testa

I Filippini trovano il torneo lampo del mattino di loro gradimento: vince Sanchez, Salvador è secondo e Rañola terzo. Conquistano i premi di fascia il giovane Aghajev, Bellone e, altro junior, Pugliese.

Ben altro sangue viene sparso dopo le cinque della sera: Lazic vince per tempo e sale in vetta a 6,5 punti. A 6 punti stanno in agguato Chatalbashev, Rañola e Mrdja, vittoriosi su avversari di tutto rispetto. Combattuta la patta fra Lanzani e Brancaleoni, Barsov sfodera gli artigli contro Hendriks, il bravo Fossati cede davanti a Sanchez e così Cirabisi di fronte a un Mateo furioso per le due sconfitte di ieri.
Come sempre succede agli ultimi turni, gioviali visitatori spensierati chiacchierano e pontificano volteggiando tra le scacchiere, fra risate, strizzate d’occhi da intenditore, salutoni agli amici e squilli di telefonini.

Nell’Open B Fouillet resta ben imbullonato al comando, seguito da Brenco, Guccione, Villalba e Caputi.

Tempesta nell’Open C: Cantoro passa in testa a 6,5 punti, secondo è Bertocci a 6 punti, seguono a 5,5 punti Jovanovic, Elisa Chiarion, Bellone e Guido.

dal bollettino numero 8 del 14 agosto

Stesso terzetto di punta

A doppio turno concluso, l’Open A continua a vedere in testa Lazic, Maiorov e Di Paolo, tutti e tre a 5,5 punti. Avanzano vincendo Martinez, Salvador, Mrdja e Rañola che, assieme a Lanzani e Chatalbashev, formano il gruppone a 5,0 punti. Buon doppio turno per Lanzani (che totalizza 1,5 punti) e pesante per Mateo (battuto al mattino da Di Paolo e al pomeriggio da Mrdja). Grandi movimenti nel centro classifica, caratterizzato da molte risalite e altrettanti affondamenti, qualcuno veloce come il Titanic, altri più lenti e dolorosi.

Lazic-Salvador, Chatalbashev-Maiorov e Rañola-Di Paolo saranno sicuramente le partite da seguire perchè potrebbero essere determinanti per l’esito finale.

Nell’Open B Fouillet riporta a un punto il suo distacco dal terzetto dei suoi diretti inseguitori a 5,5 punti, Pasquotto, Villalba e Brenco.

Nell’Open C Daniele Cantoro vince mentre Elisa Chiarion patta, per cui ambedue salgono a 5,5 punti, ma Cantoro è provvisoriamente in testa grazie al Buchholz. Terzo Brighenti e quarto Bertocci. L’ottavo turno propone comunque lo scontro diretto fra Cantoro e la Chiarion, e anche questo incontro potrebbe ipotecare la vittoria finale.

dal bollettino numero 7 del 13 agosto

Di Paolo nel terzetto di punta

Raffaele Di Paolo, vincendo contro Mateo, entra con prepotenza nel gruppo a 5 punti mentre Mario Lanzani, imponendosi su Sanchez, entra nel secondo terzetto a 4,5 punti in compagnia del GM Chatalbashev e di Alban Delorme, altra sorpresa del torneo. Saranno sicuramente da non perdere le partite Lanzani-Lazic in prima scacchiera e Di Paolo-Maiorov in seconda. Buone le prove del FM norvegese Dag Madsen e del genovese Alan Rodriguez, entrambi a 4 punti, mentre il giovanissimo e rosso Kilpatrick colleziona con calma invidiabile partite che perde per tempo nel momento in cui sta assalendo con violenza l’avversario: e qualcuno ha già tirato un sospiro di sollievo a due mosse da un matto forzato...

Open B: dopo cinque vittorie consecutive pareggia il leader Fouillet, pareggiano però anche gli immediati inseguitori, pertanto il francese resta solitario al comando dell’Open B.
Open C: la dolce e minuta Elisa Chiarion, mentre la mamma aspetta pazientemente in corridoio con la cagnetta in braccio, si impone su Jovanovic e lo supera nella classifica provvisoria. Una bella sfida, adesso, cercare di spodestarla.

Domattina il tradizionale torneo lampo con inizio alle ore 10.

dal bollettino numero 6 del 13 agosto

Lazic e Maiorov in testa

Sorpasso di Lazic e Maiorov (4,5), Chatalbashev terzo a 4,0 assieme al solido Mateo, uno smagliante Di Paolo e un abile Alban Delorme. In agguato a 3,5 punti Sanchez, Madsen, Barsov, Mrdja, Lanzani e Gromovs.
Nell’Open B Fouillet tiene duro, seguito da Guccione. Tantalizzante la patta da tre formulari fra Squarci e Mazzetta (foto).
Nell’Open C Jovanovic, girandosi indietro, vede due giovanissimi che lo tallonano a 4 punti: Alessandro Pugliese ed Elisa Chiarion.
A quattro turni dalla fine c’è chi dice che il torneo comincia adesso.

dal bollettino numero 5 del 12 agosto

Tre scacchisti in fuga!

Nell’Open A è in fuga solitaria Boris Chatalbashev con quattro punti, seguito da Sanchez, Lazic e Maiorov a tre punti e mezzo. Il gruppo a tre punti vede le buone prestazioni di Martinez, Brancaleoni, Mateo, Di Paolo, Madsen, Alban Delorme, Lanzani e Guido. Degna di nota la partita di Chatalbashev e sorprendente è il modo con cui il giovanissimo inglese Kilpatrick, benchè in Zeitnot, vince con grinta.
Nell’Open B passa in testa Fouillet con mezzo punto di vantaggio su Di Chiara e Guccione, mentre nell’Open C conduce Jovanovic già con un punto netto di vantaggio sul gruppo dei sei immediati inseguitori tra i quali è sempre in corsa Elisa Chiarion.

dal bollettino numero 4 dell'11 agosto

L’Open A entra nel vivo

Dobbiamo forse aspettarci che l’IM bielorusso Nikita Maiorov intenda ripetere la performance dell’anno scorso, quando ha conseguito una norma da Grande Maestro? Dopo tre turni guida infatti la classifica a punteggio pieno assieme a Chatalbashev, Sanchez, Mateo e Martinez, seguono Lazic e Lanzani a due punti e mezzo mentre il GM Barsov è il primo del gruppone a due punti. Tra le molte partite degne di nota spicca quella fra Salvador e Golia, pregevole anche il finale della partita vinta da Lanzani contro Moncelli.

Ai primi due posti dell’Open B rimangono saldamente De Francisci e Fouillet, mentre il milanese Massimo De Santis è terzo con due punti e mezzo.

Nell’Open C, dopo Goran Jovanovic a punteggio pieno, seguono Alessandro Brighenti e Massimiliano Guerrini a due punti e mezzo, ma già al quarto posto troviamo il giovanissimo Alessandro Pugliese e al quinto Elisa Chiarion, attuale campionessa italiana Under 10!
Non è azzardato affermare che lo scacchismo giovanile italiano sta finalmente decollando e che è lecito essere ottimisti per il futuro.

dal bollettino numero 3 del 10 agosto

Open A: in undici a 2 punti

Dopo il secondo turno guida la classifica dell’Open A un pattuglione formato da undici giocatori: rilassato e ironico come sempre, primo è l’IM croato Milan Mrdja, seguito dal Maestro filippino Rolly Martinez, il FM norvegese Dag Madsen, l’IM filippino Joseph Sanchez, il sorprendente CM genovese Vincenzo Manfredi (artefice di una rimarchevole vittoria contro l’FM Gromovs), il GM uzbeco Alexei Barsov (numero uno quanto a rating), l’IM bielorusso Nikita Maiorov (che nell’Open Genova dell’anno scorso conquistò una meritata norma di GM), il FM anconetano Piero Bontempi, il GM bulgaro Boris Chatalbashev (bella la sua vittoria sul forte FM Brancaleoni), l’IM dominicano Mateo Ramon (già detentore di tre norme da GM) e il Maestro francese Axel Delorme.

Nell’Open B guida la classifica provvisoria l’alessandrino Luigi De Francisci, seguito dal francese Arnaud Fouillet e dal genovese Claudio Pedemonte; al decimo posto il primo degli Juniores, il savonese Gabriele Pesce. L’Open C vede al comando il vecchio leone Giuseppe Guido, tallonato sempre a due punti da Renato Morgantini, Goran Jovanovic e Massimiliano Guerrini; quarto con un punto e mezzo il giovanissimo sammargheritese Daniel Bertocci.

dal bollettino numero 2 del 9 agosto

Pochi di meno, ma più forti

Rispetto ai 151 iscritti dell'edizione 2004, i 141 partecipanti di quest'anno denunciano un lievissimo calo, probabilmente imputabile ad altri tornei italiani concomitanti, in compenso l'Open Genova 2005 cresce notevolmente nella forza di gioco: nell'Open 'A' i tre G.M. Alexei Barsov, Boris Chatalbashev e Miroljub Lazic, sono seguiti da ben otto I.M. (Aldrovandi, Hendriks, Lanzani, Majorov, Mateo, Mrdja, Rañola e Sanchez) e sette F.M. (Bontempi, Brancaleoni, Di Paolo, Gromovs, Guido, Madsen e Salvador).

Contrariamente a fosche previsioni, l'Open 'B' si è rivelato un vero successo e dei 56 partecipanti ben 15 hanno Elo Fide, per di più alto, quindi è fondata la speranza che molti che ne sono sprovvisti possano conseguirne una tranche.

Ricca infine la presenza di giovani e giovanissimi nell'Open 'C', poco meno della metà dei partecipanti.

In conclusione si può affermare che sono stati centrati tutti e tre gli obiettivi che il Comitato Organizzatore si era prefissato: un Open 'A' ad elevata forza di gioco, un Open 'B' robusto e ben bilanciato e infine un Open 'C' veramente aperto alle giovani speranze.

dal bollettino numero 1 dell'8 agosto